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Benvenuto ad una nuova lezione di MasterExcel.it. In questa lezione vedremo come creare un grafico a dispersione su Excel.

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Guarda il Video: Grafico a Dispersione Excel

 

 

Come sempre utilizzeremo un file di esempio, visibile nell’immagine sottostante.

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Prima di tutto contestualizziamo questi dati. Si riferiscono alla forza applicata da un macchinario su alcuni cilindri di due metalli differenti (acciaio, ottone) che vengono stirati come degli elastici e misurati con uno strumento (comparatore). Ora possiamo procedere alla creazione del nostro grafico a dispersione.

PASSO 1: selezioniamo le colonne A e B che contengono i nostri dati.

PASSO 2: ora creiamo il grafico a dispersione selezionando INSERISCI-> GRAFICO A DISPERSIONE O A BOLLE

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Possiamo vedere il nostro grafico nell’immagine sottostante

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La prima cosa che possiamo notare è che il grafico è sbagliato, perché la “Forza” deve essere mostrata sull’altro asse.  Per risolvere questo problema dobbiamo ovviamente agire sul grafico. Clicchiamo con il tasto destro sul grafico e selezioniamo “Seleziona dati”. Si aprirà un nuovo menu.

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Clicchiamo su “Scambia righe/colonne”. In questo caso, purtroppo, il risultato è disastroso e non risponde alle nostre esigenze.

Creazione del grafico a dispersione excel

Procediamo in un altro modo, ma prima di tutto cancelliamo il nostro grafico, e riproviamo

PASSO 1: selezioniamo la colonna B (“Comparatore”) e premiamo CTRL+X

PASSO 2: selezioniamo la colonna A (“Forza”) e clicchiamo con il tasto destro, per poi selezionare “Inserisci celle tagliate”

PASSO 3: ora selezioniamo le colonne A e B e creiamo nuovamente il nostro grafico a dispersione, tramite l’apposita opzione presente in INSERISCI> Grafico a Dispersione

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Il nostro grafico a dispersione ora è coerente con le nostre aspettative. Cambiamo il nome del nostro grafico a dispersione chiamandolo “Acciaio”, visto che è riferito a quel foglio di lavoro Excel. Abbelliamolo come preferiamo, magari inserendo il nome degli assi tramite il menu “+”. Tuttavia, il nostro valore minimo è troppo piccolo, andiamo a risolvere il problema.

 

Modificare il valore minimo di un grafico

PASSO 1: clicchiamo con il tasto destro sui valori dell’asse orizzontale e selezioniamo “Formato asse”.

PASSO 2: nel successivo menu inseriamo come “valore minimo” un’altra cifra: “0,00045”. Già che ci siamo, aggiungiamo al grafico a dispersione anche le linee di tendenza, che troviamo nel menù “+”.

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Grafico a dispersione doppio

Ora prendiamo in esame l’altro foglio di lavoro, chiamato Ottone, e vediamo insieme un caso più complicato. Proviamo ad inserire sia il dati dello ottone, sia i dati dell’acciaio nello stesso grafico. In breve proviamo a creare un grafico a dispersione con due serie di dati.

Selezioniamo le colonne A e B presenti nel foglio Acciaio, che abbiamo usato finora e inseriamoli in un nuovo foglio di lavoro. Selezioniamo la colonna A del foglio di lavoro Ottone e inseriamola nella colonna C del nuovo foglio di lavoro, affiancata a quelle copiate in precedenza.

PRECISAZIONE: copiamo solo la colonna A per il semplice fatto che la colonna B dei fogli di lavoro “Acciaio” e “Ottone” sono praticamente identiche, nel nostro esempio.

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PASSO 4: rinominiamo le colonne B e C rispettivamente in “Acciaio” e “Ottone”. Se creassi subito un grafico a dispersione utilizzando questi dati, ci troveremo davanti al problema iniziale: la nostra variabile indipendente si troverebbe sull’asse sbagliato.

PASSO 5:  selezioniamo una cella vuota e inseriamo un grafico a dispersione vuoto.

PASSO 6: clicchiamo con il tasto destro sul grafico e selezioniamo “Seleziona dati”. Nel menù successivo clicchiamo su “Aggiungi” nel riquadro “Serie”.

PASSO 7: nel nuovo menu selezioniamo come “Nome serie” la parola “Acciaio” e per “Valori X Serie” selezioniamo tutti i valori della colonna B. NON selezioniamo l’intera colonna, o andremmo incontro ad un errore. In “Valori Y Serie” selezioniamo l’intera colonna A. Confermiamo premendo “Ok” per due volte.

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PASSO 8: ripetiamo lo stesso identico procedimento per l’Ottone. Come “Nome Serie” inseriamo “Ottone” e come “Valori X Serie” selezioniamo i valori contenuti nella colonna C. Per “Valori Y Serie” selezioniamo sempre la colonna A.

PASSO 9: abbelliamo il nostro grafico a dispersione aggiungendo determinate voci dal menù “+” e sistemando il nostro “Valore minimo”.

Il nostro grafico a dispersione su Excel è finalmente completo e possiamo vederlo nell’immagine sottostante.

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Per questa lezione è tutto, ma non per quanto riguarda i grafici su Excel. Su questo argomento torneremo in futuro per approfondirlo al meglio e questo link potrebbe esserti utile.